[Elfi del Ritorno, Elfi delle Nevi, Coloro che Ritornano]
“Coloro-che-Ritornano un tempo erano nomadi... seguivano i branchi dei grandi cervi senza mai fermarsi a lungo in un luogo. Poi, qualche decina di anni fa, il palazzo iniziò a chiamarli! Reclamarlo divenne il loro scopo... ma gli audaci che hanno tentato di scalare i picchi sono caduti in trappole o sono stati abbattuti dalle guardie Troll... è lungo l'elenco di eroi che tentarono un passaggio sicuro attorno alle montagne.
La casa degli Elfi Alti appartiene solo ad altri Elfi! Un giorno la raggiungeremo... ma non prima di aver distrutto i nostri nemici! E noi staremo qui e combatteremo... finché non avrò trafitto Guttlekrawl con la mia lancia e l'avrò arrostito su questi carboni!
In questo mondo solo chi combatte può vincere... e sa quello che è suo e frappone il suo corpo tra questo dei suoi nemici!”
Khavi Leader dei Go-Backs
“Vi chiamate Coloro che Ritornano… ma non ritornerete mai più! Non siete degni di rimettere piede nel Palazzo! Tu! Capo dell’unica tribù elfica che sputa sulla magia! Tu! Capaci di portare in grembo una bambina preziosa e poi guardarla morire inutilmente con occhi asciutti. Il Palazzo deve essere negato a tutti Coloro che Ritornano! Non lo abiterete più!
Coloro che Ritornano gridano di rabbia e dolore, le Montagne Gelate, brulicanti di trappole Troll non erano riuscite, alla fine, ad impedire il loro accesso all’antica dimora degli Elfi Alti. Ma ciò per cui i Troll avevano combattuto nel corso di intere generazioni, il potere di un singolo implacabile Elfo realizzerà in pochi istanti! Pieno della forza apparentemente illimitata delle anime degli Alianti, rayek spinge coloro che ritornano sempre più oltre.
Avete perso ogni possibilità di tornare alle stelle proprio mentre la stringevate tra le mani! Dovete scegliervi un altro nome, perché non tornerete mai più al Palazzo!”
Rayek, Signore del Palazzo
“E’ imbarazzante, sapete? Abbiamo vissuto entrambi troppo a lungo per appartenere al Popolo di Coloro Che Ritornano! Spero che questa mia ricerca mi dia la fine, così se ne danzerà per sempre!”
Commiato di Skot, Guerriero Go-Backs
Gli Elfi del Ritorno devono il proprio nome al fenomeno che scatenò la Palace War su Abode: lo scioglimento degli antichi ghiacciai ed il successivo risveglio del Palazzo degli Elfi Alti. La grande struttura magica, un tempo vascello per viaggiare tra le stelle, richiamò a sé tutti i figli dei propri creatori ed attese il loro arrivo. I primi ad accorrere furono una tribù di elfi che vivevano tra la montagna e la tundra. Questi avevano da tempo rifiutato la magia e si tenevano lontani dagli umani, prolificando senza Riconoscimento. Il loro intento di tornare al Palazzo fu ostacolato fin da subito dal Re Troll GuttleKrawl, forse il solo memore degli eventi al principio della Prima Era, che intanto aveva conquistato l’area attorno al Palazzo e temeva il ritorno dei figli degli Elfi Alti.
La Guerra tra Elfi del Ritorno e Troll dei Ghiacci durò per oltre un secolo, durante il quale il popolo elfico iniziò a rubare ed imparare ad usare le meravigliose armi troll. Lo stile di vita dei Go-Backs divenne ancor più spartano di quanto già non fosse, basato su di un forzato rispetto per il dolore e disprezzo della debolezza. Questo è quanto da sempre trasmise Kahvi, loro leader, seguendo lontani insegnamenti dalle origini dimenticate. L’asprezza delle Frozen Mountains e della Guerra li rese temerari e spietati, in grado di affondare gradualmente nel fianco nemico. L’arrivo dei Wolfriders di Cutter pose fine alla guerra, con questi nuovi alleati i Go-Backs sferrarono l’ultimo attacco alle armate di GuttleKrawl e lo stesso Re Troll cadde in battaglia.
Il Palazzo venne riconquistato e gli Elfi del Ritorno ne furono i guardiani per i successivi tre anni, durante i quali tennero lontano il clan Troll sopravvissuto. In seguito alla morte dei mistici Gliders, Rayek Padrone del Palazzo vi instillò nuova vita e magia, ma lo rubò agli Elfi del Ritorno e li esiliò. Il clan venne separato da una profonda fenditura tra ghiacci e solo parte di esso riuscì a resistere tra i monti. Gli altri dovettero migrare e raggiungere il Junsland, dove divennero gli Elfi delle Pianure. Kahvi inseguì Rayek per vendicare la propria tribù e ritrovare il Palazzo, portato a muoversi tra le pieghe del tempo.
In assenza di Kahvi e Privati del Palazzo, la loro ragione di esistere, i Go-Backs vissero un periodo di decadimento a seguito della leadership del giovane Zey. In questa fase la loro cultura si degradò e giunsero addirittura a muovere guerra contro i pacifici elfi SunFolk, evento che si trasformò in una vera e propria catastrofe. Kahvi riprese la guida della sua gente e la riscoperta delle proprie origini diede nuovo impulso al popolo del Ritorno. Il Glider Aurek, Padre della Memoria. Aveva infatti rivelato a Kahvi il segreto delle origini dei Go-Backs, che altri non erano che un clan Wolfriders separatosi durante l’era dei Dieci Capi, un tempo guidato dal capo Two-Spears di cui mantennero lo stile di vita aspro e la negazione della magia.
In seguito agli eventi della Shards War, in cui il Palazzo venne riscattato dalle mani del tiranno umano Grohmul Djun, il comando degli Elfi del Ritorno venne preso da Venka, figlia di Rayek e Kahvi, riconosciuta dai Go-Backs come loro guida promessa. Educata dai Wolfriders, ma figlia di SunFolk ed Go-Backs, era la persona più idonea a prendere le redini del popolo dei ghiacci. Assieme a Venka vennero anche gli ultimi Gliders ed il leggendario Mastro Costruttore Two-Edge. Quanti non condivisero il ritorno della magia e la rinascita delle antiche arti lasciarono il clan, spingendosi presumibilmente nelle Junsland.
Coloro che ritornano hanno sviluppato due caratteristiche uniche rispetto agli altri popoli di Abode. La prima è il rapporto con i grandi cervi che fungono loro da cavalcature. I Wolfriders hanno un legame di sangue con i loro lupi, mentre il popolo del sole ammansisce gli Zwoots mediante la magia, un metodo simile a quello degli Alianti, che sono solitamente Legati ai loro Falchi Giganti. I Go-Backs, al contrario degli altri popoli, impiegano i cervi senza legami di alcun tipo e li considerano meri strumenti. Il loro stile di vita spartano limita già i rapporti empatici tra gli elfi, ragion per cui quelli con le cavalcature sono puramente funzionali.
La seconda caratteristica riguarda la loro capacità di ignorare il Riconoscimento. Uno dei primi antenati dei Go-Backs si rese conto che il basso numero di nascite dovute alla selezione del Riconoscimento, in mondo violento e privo di risorse come Abode, avrebbe potuto portare la tribù all'estinzione. Questo elfo ha quindi sviluppato una rigida disciplina mentale in grado di sopprimere il Riconoscimento e consentire la riproduzione anche senza esso. I figli dei Go-Backs non sono quindi dotati di un grande potenziale individuale a livello genetico, ma questo ha permesso alla tribù di aumentare il proprio numero e sopravvivere. I Go-Backs si caratterizzano quindi per aver scelto la quantità al posto della qualità. La bassa aspettativa di vita limita l'espansività nei rapporti filiali, dato che la mortalità infantile nei membri di questa tribù è la più elevata tra tutti i popoli elfici. Coloro che Ritornano non hanno perso la facoltà di Riconoscere altri Elfi, ma ritengono il Riconoscimento un semplice stimolo all'aumento del desiderio.
Descrizione fisica
Gli Elfi del Ritorno sono di taglia ridotta rispetto agli umani, non superano mai i 100-110 cm di altezza, hanno corpi proporzionati e dalla muscolatura sviluppata. Come tutti gli Elfi, hanno orecchie a punta, quattro dita nelle mani ed occhi più grandi. La loro carnagione è chiara, in quanto vivono lontano dai territori dal clima moderato. Come tutti gli elfi di sangue puro, i Go-Backs Non invecchiano, la loro morte può essere causata solo da eventi accidentali.
Il numero di generazioni che li distaccano dagli Elfi Alti è incerta, ma probabilmente superiore a quello dei Wolfriders. Data la loro assenza di Elders (Anziani), parlare di oltre 20 generazioni di distanza dagli Elfi Alti non è un di certo un errore.
Personalità
“I Figli di Coloro che Ritornano giocano con oggetti acuminati: bastoni, ami, coltelli. Si feriscono senza versare una lacrima. Hanno fame ed attendono la loro razione. Nel loro mondo le comodità e le tenerezze sono elargite con parsimonia da genitori cresciuti allo stesso modo.”
Gli Elfi del Ritorno sono di stirpe guerriera e ne sono fieri. L’indifferenza al dolore altrui è rimasto parte del loro modo di vita, così come la prudenza nella magia. Sono estremamente pragmatici e franchi, spesso fin troppo sfrontati. In battaglia Coloro che Ritornano si fanno trascinare dai loro istinti più primordiali e combattono con impegno e dedizione, fino a quando sono in grado di brandire le armi. Le coppie non sono stabili, ma solitamente si formano per il solo piacere o la procreazione.
La disciplina ferrea dei Go-Backs si basa soprattutto sul rispetto e la conoscenza del dolore e della morte. “Se sei un guerriero che chiede vendetta, superi il dolore con più forza... è la razza migliore! … I Wolfriders fremono quando il grido di Cutter lacera l'aria, ma gli strani Elfi della Neve scrollano appena le spalle, indifferenti alla sofferenza.”
I Go-Backs conducono un’esistenza aspra dura come quella dei Wolfriders, ma a causa della Palace War hanno un’aspettativa di vita assai inferiore, compensata solo dal loro non dover procreare con il Riconoscimento.
La Magia
“Noi non usiamo molto la magia. Può sconvolgere l'ordine naturale delle cose! E i guaritori poi... sono Veleno per lo spirito dei guerrieri! Un salutare rispetto per il dolore ti tiene sempre sveglio! Pronto a tutto! Sapere che c'è sempre un guaritore nei paraggi non può che renderti più incurante... o peggio... debole.”
I Go-backs Trasmettono di rado, e spesso lo fanno solo per dichiarare amore o confermare una perdita, di tutte le tribù elfiche conosciute Coloro che Ritornano fanno l'uso minore della magia.
Stanziamenti
La comunità dei Go-Backs si trova tra le Frozen Mountains, nel continente principale di Abode. L’attuale leader è Venka, figlia della guerriera Kahvi e dell’Esperto di Magia Rayek. Dopo migliaia di anni passati a negare il potere della magia, i Go-Backs stanno ora riprendendo l’uso degli antichi poteri. La presenza di Two-Edge, il Mastro Fabbro, a fatto sì che finalmente si siano impossessati del potere di piegare i metalli.
Nomi
Khavi, Skot, Krim, Cheipar, Sust, Mardu, Kyv, Zey, Yif, Chot, Vaya, Jekko, Yun, Urda Vok, Kiv,Jirda, Klagg, Shurka. Venka, Trof, Teir, Onder, Sharf, Arri, Trat, Cheider e Roff.
Relazioni
Coloro che Ritornano odiano i Troll e difficilmente possono pensare di cooperare con loro, a meno che non sia la volontà dal proprio capo. La scarsità di rapporti con gli umani ha fatto sì che i Go-Backs non li temano e li possano avvicinare senza difficoltà.
Ruoli
Il leader dei Go-Backs è riconosciuto per il suo valore e non per la sua discendenza, a meno che non abbia dimostrato di meritare l’eredità del proprio genitore. Il segno del capo è composto da 4 trecce di capelli. Chiunque può sfidare in combattimento il capo per prenderne il ruolo. Il Secondo in Comando è un Go-Backs scelto dal leader che lo sostituisce durante l’assenza del primo. Non ci sono altri ruoli riconosciuti tra i Go-Backs.
Riconoscimento
“Il Riconoscimento? La mia gente ha procreato senza da prima che diventassimo Coloro che Ritornano.”
I Go-Backs non necessitano di Riconoscimento per avere figli.
Stanziamenti
La comunità dei Go-Backs si trova tra le Frozen Mountains, nel continente principale di Abode. L’attuale leader è Khavi, il secondo in comando è la sua fidata Urda.
Equipaggiamento
I Go-Backs non hanno mai commerciato con i Trolls ma si sono sempre dedicati a rubare loro armi ed utensili di metallo, per questo possono portare armi da guerra e non da caccia. Anche se normalmente vestono solo abiti di pelliccia, in battaglia utilizzano protezioni più consistenti e scudi. Hanno più dimestichezza con le balestre che con gli archi. Conoscono ed impiegano armi da guerra come la spada, a una o due mani, la lancia o la mazza ferrata. Il loro livello tecnologico non è all’altezza di quello dei Troll, ma è di gran lunga superiore a quello di tutte le altre tribù elfiche.
La loro tipica cavalcatura è un cervo ammaestrato fornito di punte metalliche sulle corna. Rispetto alle altre tribù, i Go-Backs non stringono alcun legame con le proprie cavalcature che addestrano, relegandoli negli steccati quando non vengono impiegate.
Tradizioni
La comunità vive in rifugi riscaldati chiamati Lodge, scavati nella terra e circondati da guardie e ricognitori, quasi sempre fuori dalla portata degli umani. Sono dotati di un corpo centrale riscaldato dal fuoco e una cantina in solida pietra.
I GoBacks non conservano alcuna memoria dei propri sogni.
Morire in guerra è considerato un vanto per i Go-Backs, che credono che i loro spiriti dimoreranno per sempre nel Palazzo degli Elfi Alti. “Chi può dire quanto sia bello... quando ci si spoglia di quest'armatura che è il nostro corpo? Coloro che Ritornano hanno sempre creduto che un giorno saremmo giunti al Palazzo. Alcuni di noi, come Vaya, hanno solo fatto prima degli altri.”
“Coloro che Ritornano segnano in questo modo il volgere delle stagioni, incidendo la corteccia degli alberi. Dodici e otto è il numero di giri completi delle stagioni che siamo qui! Per tutto questo tempo il Palazzo ha continuato a chiamarci. Le stagioni vengono conteggiate con incisioni sugli alberi.” I Go-Backs mantengono memoria del tempo trascorso.
“Le formiche possono vivere ovunque! Sono minuscole ma sanno come la mia tribù! Se le calpesti ti brulicano contro per morderti, loro ed i loro piccoli.” L’adattabilità dello stile di vita ed il loro numero sono punti di forza della cultura Go-Backs.
“I giovani vengono attraverso di noi... non ci appartengono!“ Per quanto irreggimentati all’interno di una tribù in guerra, i Go-Backs godono di una grande indipendenza individuale e non concepiscono la l’essere possessivi nei confronti delle altre persone o influire sulle scelte altrui.
I Go-Backs possono nutrirsi di carne cruda, ma prediligono arrostirla e far sfrigolare il grasso sul fuoco. Nei momenti di massimo decadimento i Go-Backs arrivarono a nutrirsi di carne di Troll.
Le Danze:
“La Danza della Vita e quella della Morte sono rituali propiziatori o di commiato estremamente importanti. Guarda ragazza! Il fuoco ed il canto è alla maniera dei GoBacks! La Danza è parte di te, Venka, tanto quella tua traccia di magia!”
La nascita o la morte di un Go-Backs è onorata con le lance e una danza collettiva attorno al fuoco. Prima della battaglia i soldati si abbandonano a danze propiziatorie e le coppie si uniscono per generare nuova prole. Queste orge frenetiche stimolano i guerrieri e aumentano la possibilità di incrementarne presto il numero. “La Danza è solo per quelli che combatteranno e forse moriranno domani! Prima di spargere il nostro sangue in battaglia... sentiamolo pulsare nelle vene! Danzate! Danzate, guerrieri! La vita non sarà mai più dolce di così!”
Equipaggiamento
I Go-Backs possono portare armi ed armature da guerra, ereditate dalla Palace War o riforgiate dal Mastro Fabbro. Anche se normalmente vestono solo abiti di pelliccia, in battaglia utilizzano armature di vario tipo e scudi. Hanno più dimestichezza con le balestre che con gli archi. Conoscono ed impiegano armi da guerra come la spada lunga o la bastarda, la lancia lunga ed i giavellotti. A livello tecnologico non sono ancora al medesimo livello degli umani, ma di gran lunga superano tutte le altre tribù elfiche. Per comunicare a distanza impiegano corni.
Connessioni
I Go-Backs sono Wolfriders della tribù di Talltracker privati del sangue lupino e dotati di una grande capacità di proliferazione. Durante i 5.000 anni che intercorrono dall'opera "purificatrice" della Guaritrice Willowgreen alla Palace War, questa tribù vagabonda si è divisa dando vita a sotto gruppi come i Goatriders (in seguito estintisi), i Mountaineers, i Plainsrunners e i Tundra Elves.
Nei 10.000 anni seguiti alla Scomparsa del Palazzo degli Elfi Alti per mano di Rayek, metà della tribù dei Go-Backs venne bandita dalle Frozen Mountains dal Signore del Palazzo. Questo folto gruppi di elfi allo sbando potrebbe essersi ricongiunto con Mountaineers e Plainsrunners, che sembrano sussistere ancora nel continente delle Junsland.
Goatriders:Una tribù Elfica, che cavalcava Prairie Goat (robuste capre di montagna), sembra essere stata vista nell'epoca primitiva. Costoro avevano tratti decisamente Wolfriders ma erano privi di lupi. Tutto a supporre che fosse uno degli stadi di transizione della perduta tribù di Two-Spears, prima di diventare gli immortali cavalcatori di Cervi degli Elfi del Ritorno. Sembra che la compagna di Two-Spears, Willowgreen la guaritrice, abbia sottratto magicamente il sangue di lupo alla sua tribù, restituendo loro l'immoralità, ma privandoli del legame con le loro cavalcature. I soli Goatriders noti erano Goldmane, Stonefist, Buckmaster, Evensong.
PlainsRunners: gli elfi delle Pianure, discendenti dei Go-Backs durante la Scomparsa del Palazzo degli Elfi Alti, sono sparsi per le pianure delle Junsland. Kahvi sembra aver addirittura guidato per un certo periodo di tempo un piccolo gruppo di Plains Elves, di cui rimane solo suo figlio Teir.
Mountaineers e Tundra Elves: dato il loro stile di vita pressochè identico a quello dei Go-Backs, la connessione con il Popolo del Ritorno è quasi d'obbligo.
Magic Pool [luoghi specifici impregnati di magia]
La pool più nota è la Throne Chamber degli Elfi Alti, dotata di una fonte d’acqua di magia rigenerante. I Go-Backs vi ritrovarono il corpo ancora in vita di Kahvi, preservata magicamente nell’acqua dopo migliaia di anni.
Orb [oggetti contenenti magia elfica]:
Per esplicita richiesta di Venka, Ekuar generò una seconda copia del Palazzo degli Elfi Alti per donarla hai Go-Backs, mantenendo viva la memoria della loro storia e favorendo la rinascita della magia.*
Una minuta versione dell’Uovo delle Sei Sfere, creato da Aurek, è stato rubato da Kahvi ed ora figura tra i cimeli dei Go-Backs.
Oggetti Simbolici
Le armature di Two-Edge, create per la guerra tra Elfi e Troll per i Wolfriders ed i Go-Backs, sono rimaste in mano ai questi ultimi.
La spada di Jekko, con cui Kahvi uccise il rivale Zey durante l’invasione dei Go-Backs ai Villaggio del Sole, è rimasta ai Go-Backs per ricordare il triste evento di una guerra tra Elfi.
Preservers: i Go-Backs non hanno mai impiegato questo tipo di creature.
Comunità Go-Backs delle Frozen Mountains
Leader: Venka, figlia di Kahvi
Elders: Mardu, Vok, Kiv.
Go-Backs: Trat, Cheider, Roff, Arri, Jirda, Klagg.
Others: Two-Edge (Elf-Troll).
Animali serventi: Cervi addomesticati.
Rogues: Chot
ROLLED CHARACTERISTICS:
STR 2d6+3
CON 2d6+7
SIZ 2D3+3
INT 3d6
POW 3d6
DEX 2d6+7
APP 2d6+6
DERIVED CHARACTERISTICS:
Experience Bonus INT / 2
Hit Point (CON+SIZ) / 2
Magic Points POW
Movement 4 yards/Strike Rank.
Age 1d10 x 1d10 + 2d6
BACKGROUND’S OPTIONS:
Recognized Mate Age/10
Child of Recognition POW
Magic User’s POW
Status: Eternal
BEGINNING SKILLS:
Climb (STR + DEX - SIZ) x 2
Communication INT + APP
Dodge (INT + DEX) x 2
Jump (STR + DEX) x 2
Lore Animal INT x 2
Lore Elf INT x 2
Lore Healing INT x 2
Lore Human INT
Lore Language INT
Lore Mechanical INT
Lore Mineral INT / 2
Lore Plant INT
Lore Troll INT x 2
Manipulation (STR + DEX) x 2
Perception (INT + POW) x 2
Ride Elk DEX x 4
Stealth (INT + DEX - SIZ) x 2
Swim STR + DEX
Throw (STR+DEX) x 2
FIGHTING SKILLS:
Melee Weapon (STR + DEX) x2
Parry Weapon (POW + DEX) x 2
Missile Weapon (STR + DEX) x 2
Other Weapon STR + DEX
MAGIC POWERS:
Sending(*) POW x 2 Magic Feeling(*) POW
*denoted common power
MAGIC USERS:
Animal Bounding POW x 2
Healing POW
Levitation POW (questo potere è comparso durante il periodo della Scomparsa del Palazzo, forse per l'unione del sangue di Rayek con quello dei Go-Backs anche se non direttamente dalla sua unione con Kahvi)
Anti-Magic POW (solo Venka, figlia di Rayek e Kahvi, ha sviluppato questo potere, ma i Go-Backs Figli del Riconoscimento possono ottenerlo dato che rappresenta la sintesi del loro tradizionale rifiuto verso la magia)