THE WOLFHAVEN HOLT
Two-Spears e Huntress Skyfire, figli di Prey Pacer, furono il quarto ed il quinto capo dei Wolfriders. La lotta per la successione e la diversità sulla conduzione del branco fecero sì che la tribù si spezzò in due. Un gruppo seguì Skyfire ed il suo desiderio di nuove terre lontane dagli umani, mentre l'altro decise di seguire Two-Spears e la sua sete di vendetta rivolta contro gli uomini.L’esilio di Two-Spears
Two-Spears fu il quarto capo dei Wolfriders, e il primo della linea di sangue di Timmorn ad avere un aspetto più elfico che lupino, ma nonostante questo Two-Spears aveva perso molto della naturale cautela lupina. Molti membri della sua tribù, incluso il guaritore, furono uccisi dagli umani causando in Two-Spears la nascita di un odio lacerante e irragionevole nei confronti del cinque-dita assassini. Guidò valorosamente i Wolfriders in una serie di battaglie catastrofiche contro gli umani. I Wolfriders uccidevano tre umani per ogni elfo morto ma era una sconfitta per una razza a bassa natalità.
Two-Spears guidò la sua tribù verso Est con una mezza dozzina di cacciatori, molti lupi seguirono gli esiliati, creando un nuovo branco. I Wolfriders di Two-Spears si stabilirono in una nuova foresta, separata da grandi pianure dalla loro selva originaria. Chiamarono la nuova selva Wolfhaven Holt in quanto la ritenevano un rifugio lontano dai brutali umani. Lontano dalla pressione della guerra contro gli umani, Two-Spears Riconobbe Moonsilver, una dei suoi cacciatori, dando alla luce suo figlio, Sharptongue.
La morte di Two-Spears
Nessun umano viveva nelle immediate vicinanze di WolfHaven Holt e la caccia e la vegetazione erano magnifici. La nuova tribù fioriva. Ma dopo due secoli una nuova tribù umana si stabilì nei pressi di WolfHaven Hot. Two-Spears cadde preda del suo vecchio odio e progettò di sterminare gli umani nel corso di un raid notturno. Con Two-Spears c’erano suo figlio, Sharptongue, e sei altri cacciatori. Sfortunatamente, per quanto gli umani non avevano conoscenza degli elfi e non si aspettavano un attacco di Wolfriders, temendo attacchi da parte di animali avevano disposto numerose trappole attorno al loro campo. Two-Spears morì senza nemmeno vedere un umano, trafitto a lance sul fondo di un pozzo.
Solo Sharptongue e altri due cacciatori continuarono l’attacco. Caricarono, uccisero molti umani, ma erano troppo pochi per prevalere. Sharptongue e uno dei cacciatori fuggirono, seriamente feriti. L’altro cacciatore perì sotto le lance degli umani.
La lunga reggenza di Farstalker
Gli umani cedettero che i wolfrider fossero malevoli spiriti notturni che non dovevano essere cacciati, per questo disposero nuove trappole e si tenero alla larga dalla foresta. Questo salvò i Wolfriders da eventuali rappresaglie umane.
Le ferite di Sharptongue non furono mai del tutto curate dal giovanissimo guaritore della tribù, e Sharptongue non visse che qualche anno in più di Two-Spear. Suo figlio Farstalker, nato dal Riconoscimento con Leafwhisper, gli successe. Farstalker era più saggio di Two-Spear e non covava rancore nei confronti degli umani. Guidò la sua gente lontana dagli umani e la dissuase dal perseguire qualsiasi azione di vendetta.
Farstalker ricalcava quello che era il suo no,e Era un esperto cacciatore e un gran viaggiatore. Era sempre a caccia, e molto spesso si accosto alle grandi pianure, fino al punto di raggiungere la vecchia foresta e trovare l’albero-casa modellato da Goodtree per l’altra tribù dei wolfriders, sena trovarne però gli occupanti.
Fino a quando Farstalker restò capo, la tribù sviluppò i primi Lancia-Frecce e, più tardi, gli Archi. Farstalker non seppe delle nuove invenzioni fino a quando non tornò da una lunga stagione di caccia, trovando la tribù che testava le nuove armi. Lui ritenne che quelle armi a distanza rimuovevano il cacciatore dall’immediatezza della caccia e quindi dalla Via dei Wolfriders. Se i Compagni-Lupi potevano usare solo le loro zanne, anche i wolfriders non dovevano usare altre armi a distanza superiori alle loro lance. Farstalker si rifiutò di usare le nuove armi e rifiutò di cacciare con chiunque ne facesse uso.
Farstalker era talmente preso dalla caccia che trascorsero le vite di molti suoi Compagni-Lupi prima che egli poté trova la sua compagna di Riconoscimento, una giovane elfa chiamata Rainshadow. Farstalker morì sotto gli artigli di un orso solo cinque anni dopo la nascita di suo figlio Wolfheart.
Wolfheart
Wolfheart trovò la propria compagna di Riconoscimento, Willowbranch, quando erano entrambi molto giovani ed ebbero dei cuccioli prima ancora di raggiungere i 100 anni di età. I due cuccioli, Quickthrust e Talltraker, crebbero rapidamente. Wolfheart, poco più adulto dei figli, non fece nulla per disciplinarli o stabilire una corretta linea di successione. Dopo tutto era un giovane elfo con numerose stagioni davanti a sé. Ma Wolfheart era eccessivamente curioso. Andò a visitare gli umani che avevano ucciso il suo bis-bisnonno, che lo catturarono e lo uccisero.
Lotta fratricida
Per la prima volta la tribù aveva due possibili capi. Quickthrust era il più anziano ma era il cacciatore migliore era Talltraker. Ogni candidato offriva un diverso sentiero alla tribù. Quickthrust voleva guidare la tribù in una guerra contro gli umani per vendicare la morte di suo padre. Talltraker voleva guidare la tribù al nord per allontanarsi dagli umani.
La tribù, che durante la reggenza di Farstalker era cresciuta fino a contare un centinaio di elfi, non riusciva a decidere una singola via. Molti seguirono Talltracker ma altrettanti restarono per combattere gli umani. Le due tribù persero i contatti l’una dell’altra fino a smarrirne le memorie.
Il gruppo di Quickthrust, che voleva vendetta, incontrò gli umani in una battaglia in cui numerosi elfi e umani vennero sterminati. Ma prima che i Wolfriders potessero gioirei per la vittoria o piangere i loro morti, i cacciatori riferirono che nuovi e numerosi umani erano giunti nella stessa zona. Quickthrust comprese che continuare la guerra avrebbe significato cadere nella stessa follia di Two-Spears, e quindi guidò la sua gente altrove, in una direzione differente da quella della tribù di Talltracker.
L'esilio dei WolfShadows
Quickthrust e la sua tribù si stabilirono in una nuova selva, prosperando nuovamente e godendo della nascita di un nuovo Guaritore e di un Modellatore di Alberi. trascorsero oltre mille anni, un tempo impercettibile per il popolo che viveva nell'eterno presente lupino, poi gli umani seguaci di Manach si stanziarono anche nella loro selva.
I Wolfriders si limitarono a difendere il proprio territorio, ma la loro esistenza era insopportabile per i fanatici sciamani dalle cinque dita, che spingevano i loro cacciatori a sterminarli. Durante una caccia i migliori Wolfriders subirono l'assalto degli umani e tra le vittime ci fu anche MourningLight, la compagna di Quickthrust e madre di DarkWolf. Straziato dal dolore, Quickthrust si concesse la sua vendetta nel salvataggio di SharpSpear, il suo secondo in comando caduto prigioniero e orribilmente torturato. Dichiarò di nuovo di voler muover guerra agli Umani e iniziarono notti di carneficina e terribili perdite. Allora, come già successo in passato, gli umani usarono il fuoco come ultima risorsa: la selva arse per giorni.
Quickthrust, stringendo il corpo senza vita dell'amata, lasciò il comando a suo figlio ordinandogli di portare i suoi Wolfriders fuori dalla foresta, verso le grandi praterie. Poi si gettò tra le fiamme cercando sangue umano. Dopo una notte di fuoco e pericoli, i Wolfriders si lasciarono alle spalle un inferno di cenere e dolore, trovando scampo nella terra brulla.
La notte seguente Sharpspear, che aveva cambiato nome in Blackpath per la cecità provocatagli dalle torture, ebbe una visione di Timmaim. La madre-lupa blandì la scelta di Quickthrust e nel cuore del Custode delle Tradizioni scoprì gli errori e la follia di TwoSpear, che aveva depravato la "Via". Ritenne questi suoi figli indegni del nome di Wolfriders, che mutò in WolfShadows, e li condannò a ricercare la redenzione e il perdono da parte delle tribù di Huntress Skyfire e Talltracker.
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