WOLFSHADOWS
[Wolfriders of Wolfhaven Holt]“Nelle mie vene scorre sangue di lupo, è vero. Ho l’odore, l’incedere e udito di un Lupo.”
Cutter, Sangue di Dieci Capi, Cercatore di Stirpi.
I Wolfriders sono la più antica delle tribù elfiche del mondo di Abode, noti per essere intrepidi viaggiatori ed abilissimi cacciatori. Solitamente sono stanziali, abitano e proteggono una selva abbastanza grande per approvvigionarli e farli prosperare, ma se necessario sono in grado di affrontare lunghi viaggi. A differenza delle altre razze di Sojourners, i Wolfriders non sono alieni al mondo che li circonda, ma parte di esso. Il loro legame con la terra è dovuto al sangue di lupo che scorre nelle loro vene, razza a cui si legarono nella Prima Era, come narrato dalla Leggenda di Timmain. Hanno pagato a caro prezzo l’integrazione, perdendo l’eternità dei loro predecessori Elfi Alti e la maggior parte della magia, ma in compenso hanno guadagnato in forza e resistenza.
Two-Spears e Huntress Skyfire, figli di Prey Pacer, furono il quarto ed il quinto capo dei Wolfriders. La lotta per la successione e la diversità sulla conduzione del branco fecero sì che la tribù si spezzò in due. Un gruppo seguì Skyfire ed il suo desiderio di nuove terre lontane dagli umani, mentre l'altro decise di seguire Two-Spears e la sua sete di vendetta rivolta contro gli uomini, rischiando di estinguersi nelle fiamme della guerra. Il Folle Capo-lupo perì in un attacco inutile e la maggior parte dei suoi elfi venne uccisa. Ciò che rimase del gruppo di Two-Spears andò al nord. il tempo passò e nuovi capi come Sharptongue, Farstalker e Wolfheart si alternarono alla guida del branco, fino a quando una nuova sfida per il comando non li divise nuovamente.
Quickthrust, il nuovo capo, riprese il sentiero di Two-Spears, perdendo la sua tribù in qualche battaglia lontana, mentre il fratello Talltracker portò la sua gente al nord, tra le Frozen Mountains. WolfShadows è il nuovo nome che i sopravvissuti del clan di Quickthrust hanno dato al loro branco, consci della gravità della loro condotta e non meritevoli di considerarsi al pari degli altri Wolfriders.
Descrizione fisica
I WolfShadows sono di taglia ridotta rispetto agli umani, non superano mai i 100-110 cm di altezza, hanno corpi proporzionati e dalla muscolatura sviluppata. Come tutti gli Elfi, hanno orecchie a punta, quattro dita nelle mani ed occhi più grandi. La loro carnagione è chiara, in quanto hanno una vita prevalentemente notturna. Dai loro fratelli lupi i WolfShadows hanno acquisito caratteristiche ferine: denti aguzzi e peli facciali. Hanno sensi estremamente acuti e la capacità di vedere al buio, dato che solitamente cacciano di notte.
Non sono eterni come gli altri Elfi, ma il loro ciclo di vita termina attorno ai 6.000 anni.
La comunicazione tra i WolfShadows, oltre che orale e psichica, è anche nell’ululato lupino. Un elfo di questa tribù ha la capacità di distinguere gli ululati lupini da quelli elfici, identici per qualsiasi altro ascoltatore, e di intuire l’identità di colui che l’ha elevato o lo scopo (richiamo, sfida, richiesta d’aiuto o lamento funebre).
Dalla nascita fino al ventesimo anno, un WolfShadows è considerato Cucciolo (Child o Cub). Giunto ad un secolo di vita è detto Giovane (Youth). L’età adulta (Adult) giunge solo oltre il secolo e fino ai quattrocento anni. Gli Anziani (Elder) hanno un’età compresa tra i quattrocento e gli ottocento anni. Oltre gli otto secoli un WolfShadows è considerato Antico (Ancient).
Tra i WolfShadows e gli Elfi Alti intercorrono undici generazioni.
Personalità
WolfShadows sono istintivi e passionali, dotati di un’insolita vitalità rispetto ai loro ancestrali Elfi Alti. Ogni elfo è indipendente, ma il richiamo del branco è parte della loro natura. Il branco è guidato da un capo discendete dal sangue di Timmorn Occhi Gialli, il primo Wolfriders. I WolfShadows vivono in fretta, quasi come gli umani, fieri e risoluti.
Nome Spirituale
I WolfShadows hanno un’intensa vita telepatica, il loro mezzo di comunicazione principale, al punto che ognuno di loro ha dovuto sviluppare particolari difese mentali e creare una sorta di barriera attorno al proprio io più nascosto. Questa condizione ha fatto sì che ogni WolfShadows potesse avere un proprio luogo psichico personale, protetto da quello che viene chiamato Nome Spirituale.
Il Nome Spirituale è la chiave per accedere all’anima stessa del WolfShadows, sentirlo pronunciato a voce dal proprio compagno di Riconoscimento spezza qualsiasi rabbia e lascia una sensazione piacevole, ma se cadesse nelle mani di un nemico questi potrebbe ucciderlo straziandone la mente, o ridurlo ad un servitore derelitto e gemente. Anche se non è un’usanza comune, può accadere che due elfi particolarmente affini, ma non riconosciuti, si scambino loro nomi spirituali, siglando spiritualmente il loro rapporto.
Il Riconoscimento
“Quando un ragazzo ed una fanciulla elfici si Riconoscono, nessuno dei due può farci più nulla se non accettare la cosa. … Un elfo non può disobbedire al Riconoscimento! Significa nuova vita e pensa che ci sono così pochi di noi. … I figli del Riconoscimento attraggono spiriti interessati che rendono la magia più potente... le visioni più nitide...”
Il Riconoscimento è una componente essenziale nella vita dei WolfShadows. Si tratta di un fenomeno che avviene quando due Elfi, la cui unione genererebbe un nuovo e straordinario Elfo, entrano in contatto. La leggenda parla dell’incontro degli occhi come chiave per scatenare in Riconoscimento. Il seguito è un imperativo biologico e la condivisione del nome spirituale.
Quanti vivono questa esperienza non sono sempre legati alla persona riconosciuta, difatti possono avere altri compagni, ma il legame empatico e telepatico si mantiene. Anche a grande distanza, i due elfi Riconosciuti possono avvertire sottili sensazioni provenire l’uno dall’altro, soprattutto nel caso di esperienze emotive scioccanti.
Due Elfi legati dal Riconoscimento si scambiano vicendevolmente il proprio nome spirituale. Per motivi di ricambio genetico il Riconoscimento è facilitato con le altre razze Elfiche. Nei momenti di regressione del proprio numero, un guaritore WolfShadows può stimolare magicamente il Riconoscimento.
Nomi Spirituali WolfShadows
Tam, Fahr, Lree, Sur, Twen, Renn, Kree, Prye, Dyrr, Eval, Kyr, Mara, Koei, Blyw, Neme, Vreen, Wirr, Tyr, Kryb, Lleyn, Mirj, Owm, Zoh, Ulm, Cha, Jial, Zash, Orn, Myr, Wyl, Lhu, Marr, Sohn, Murrel, Tyrr, Chat, Aiyse.
Il Compagno Lupo
“Molti Wolfriders hanno conosciuto una simile perdita. E anche chi non l’ha fatto sa che verrà un giorno in cui dovrà affrontare la morte del suo primo amico lupo. … Dimenticando tutto il resto la tribù si unisce in un lungo, triste ululato. E’ una riaffermazione di quello che sono, ma soprattutto un tributo a un valoroso vecchio amico che un tempo guidava il branco. Il lamento è per Nightrunner.”
Ogni WolfShadow è accompagnato da un Lupo alleato, suo compagno di viaggio, con esso stabilisce un rapporto empatico e telepatico. Se il lupo viene scacciato dal branco per qualche motivo, come aver perso una contesa per la guida o essere troppo vecchio, l’elfo non ha diritto di tenerlo legato a sé e deve lasciarlo andare. Durate la sua vita un WolfShadows cambia spesso il proprio compagno lupo, che perde la vita molto spesso per semplice vecchiaia. Per molti WolfShadows la prima perdita è la più dura, perché si tratta del primo contatto con la morte. Il lupo capobranco non è necessariamente il compagno lupo del leader elfico.
La Magia
Oltre a Trasmettere e a Senso del magico, tutti i WolfShadows possiedono il potere di Legame Lupino. Gli Usufruitori di magia Wolfshadows sono specializzati nella Guarigione, nel Modellare le Piante o nel Legame animale, le prime generazioni possedevano anche il potere di accendere i fuochi. Levitazione e altri poteri non fanno parte della loro tradizione magica. Quanti impiegano trasmettere avanzato possono utilizzare solo i poteri di Trasmettere serrato e Trovare.
Territori WolfShadows
Quando un clan di cavalcatori di lupi trova una zona a loro adatta la ribattezzano Selva e vi si instaurano. Solitamente tendono a non far sospettare nessuno della loro presenza. I loro modellatori di alberi proteggono la cerchia più interna con barriere vegetali e modellano grandi alberi per usarli come dimore. Per quanto consentano alle altre razze di cacciare nei loro territori, sempre in zone marginali, proteggono a tutti i costi la segretezza del cuore delle loro selve. Il territorio non può essere considerato sicuro se non dopo una perlustrazione estesa, una “ride-out”.
Nomi
Timmorn Yellow Eyes, Treetoe the Father, Treetoe the Son, Zarhan, Selnac, Samael, Dreamkeeper, Rustruff, Flinteye, Splinter, Rahnee, Zarhan Fastfire, Enlet, Ice, Rushwater, Plenty, Treewalker, Mosshunter, Laststar, Glowstone, Dawn, Halfmoons, Slinder, Badger, Snowflower, Flint, Shadowdancer, Cloudclimber, Lapwing, Frost, Sharpears, Sweetbark, Tamsen, Jerem, Olwun, Kara, Slowtrower, Lightfeet, Journey, Brighteyes, Cheseri, Kelagry, Merolen, Hestawai, Anaya, Prey-Pacer, Prunepit, Wreath, Softfoot, Dampstar, Owl, Dove, Spear, Amber, Hummer, Songshaper, Merewood, Quill, Moonwisp, Blade, Brightwing, Oaktree, Drum, Mist, Windwhisper, Treehopper, Yarrow, Starfall, Wasp, Sundown, Maplebrake, Long Walk, Breeze, Suntail, Sunnyvale, Windy, Pinecone, Opal, Stardancing, Whistle, Sundown, Darkwind, Moonfire, Godstalker, Thyme, Jewelshaper, Greenglow, Two Spears, Swift Spear, Huntress Skyfire, Willowgreen, Greywolf, Icetooth, Dreamsinger, Sapling, Springwillow, Nightstar, Goldwing, Sun, White-Pebble, Red Deer, Nightdancer, Twigleaf, Pine, Spearhand, Briarleaf, Skimmer, Rockarm, Sunflame, Stonethrower, Thornbranch, Redbark, Sharptongue, Farstalker, Wolfheart. Moonsilver, Leafwhisper, Rainshadow, Willowbranch. Quickthrust e Talltracker.
Equipaggiamento
I WolfShadows non portano con sé molto equipaggiamento che andrebbe ad impacciarli. Le loro armi preferite sono gli archi, le lance, i pugnali e le spade corte. Non conoscono il concetto di armatura. Spesso usano reti per imbrigliare le prede. Privi di contatti con Troll o Razze che manipolano i metalli, impiegano ancora armi d’osso o di selce.
ROLLED CHARACTERISTICS:
STR 2d6+2
CON 2d6+6
SIZ 2D3+1
INT 3d6
POW 2d6+6
DEX 2d6+9
APP 2d6+6
DERIVED CHARACTERISTICS:
Experience Bonus INT / 2
Hit Point (CON+SIZ) / 2
Magic Points POW
Move 4 yards/Strike Rank.
Age 1d10 x 1d10 + 2d6
BACKGROUND’S OPTIONS:
Recognized Mate Age/10
Child of Recognition POW x 2
Magic User’s POW
Bound Wolf Age/7
Status: Mortal
Logevity: 6000 years
BEGINNING SKILLS:
Climb (STR + DEX - SIZ) x 2
Communication INT + APP
Dodge (INT + DEX) x 2
Jump (STR + DEX) x 2
Lore Animal INT x 2
Lore Elf INT
Lore Healing INT x 2
Lore Human INT x 2
Lore Language INT x 2
Lore Mechanical INT / 2
Lore Mineral INT / 2
Lore Plant INT x 2
Lore Troll INT
Manipulation STR + DEX
Perception (INT + POW) x 2
Ride Wolf DEX x 4
Stealth (INT + DEX - SIZ) x 3
Swim (STR + DEX) / 2
Throw STR+DEX x 2
FIGHTING SKILLS:
Melee Weapon (STR + DEX) x 2
Parry Weapon (POW + DEX) x 2
Missile Weapon (STR + DEX) x 2
Other Weapon STR + DEX
WEAPONS:
Flint Spears Bow Arrow Whip
MAGIC POWERS:
Sending (*) POW x 4
Magic Feeling (*) POW
Wolf Bounding (*) POW x 5
*denoted common power
MAGIC USERS:
Animal Bounding POW
Healing POW
Plant Shaping POW
Animal Imitation POW
Ruoli
Il capotribù stabilisce le leggi e solo una sfida per la successione può consentire loro di infrangere i suoi ordini. Quanto il capo stabilisce è legge per tutta la tribù, sia per gli elfi che per i lupi. Il segno del capo è dato da una coda di capelli retta da un ornamento.
Secondo la tradizione Wolfriders, il leader dei WolfShadows è figlio del leader precedente e diretto discendente di Riconoscimento dello stesso Timmorn Occhi Gialli. Two-Spears infranse la tradizione e spezzò il legame di sangue. Chiunque può sfidare in combattimento il capo per prenderne il ruolo, compresi i suoi figli per stabilire chi guida la tribù. Lo sconfitto può essere bandito dalla tribù, a discrezione del vincitore. Il ruolo di capo o la sua autorità può essere messa in discussione solo da un duello tribale.
Il secondo in comando è il WolfShadows più anziano della tribù. Altri ruoli sono quello del Cantastorie, che mantiene i ricordi della storia del clan sotto forma di canti, e del Custode della Via, che ha il compito di rammentare “la Via” dei Wolfriders.. o di Two-Spears.
Il Custode della Via
“Il lupo... lotta per sopravvivere... ma la morte, quando arriva non è amica... nè nemica. E'.”
La Via dei Wolfriders
“Gli uomini uccidono altri uomini, è il costume degli umani. Ma nella memoria collettiva delle quattro tribù conosciute, nessun Elfo ha mai ucciso un altro Elfo.”
La preda va rispettata e non va cacciata se non per necessità.
La caccia avviene di notte, il giorno è usato per nascondersi e riposarsi.
Il fuoco è rifiutato e ci si nutre di carne cruda.
Un WolfShadows caduto viene portato nella foresta dai lupi e restituisce carne ed ossa alla madre terra.
La Via di Two-Spears
Essere più lupi che Elfi.
Il comando può essere strappato e lo sconfitto può essere bandito.
Rifiutare la magia dei Guaritori, guarire come Lupi o non guarire affatto.
Rifiutare il vincolo del Riconoscimento e prolificare senza di esso.
In una sfida per il comando un elfo può uccidere un altro elfo.
Il capo può bandire uno sconfitto anche dalla memoria e dai canti della tribù.
Il Narratore, la Memoria della Tribù
La tradizione orale si trasmette in canti, che onorano sa la vita che la morte dei membri della tribù, elfi o lupi che siano.
Il Canto di Timmain
Molto tempo fa… nella terra delle Montagne Ghiacciate… una terra oppressa dal freddo dilaniante, dove un pugno di esiliati pallidi come la neve lottava per sopravvivere. Tra loro ve n'era una per la quale il mondo non era un nemico. Timmain, degli Elfi Alti, una dei primi arrivati, dai forti poteri magici. Lei sola imparò ad utilizzare le forze naturali del pianeta delle due lune. Lei sola poteva vantare in tutta la loro pienezza i poteri limitati dei suoi confratelli.
Timmain, modellatrice di se stessa, abbracciò molte forme della natura, divenne una cosa sola con la grande madre foresta, conoscendone segreti e segni. Con il volgere delle stagioni, Timmain vegliava sulla sua gente, ma sentiva crescere la forza penetrante del gelo… che privò la foresta della vita finché elfi e animali divisero insieme gli acuti morsi della fame.
Umilmente Timmain andò in cerca di aiuto… da coloro che per primi insegnarono alla sua gente a cacciare… i lupi. Se solo avesse potuto farsi dare l'aspetto e la forza di quegli ispidi predatori, avrebbe aiutato la sua tribù a procacciarsi della carne. Così fece e bene. Corse col branco ululante e affondò le fauci nella carne e nel sangue caldo. Ogni giorno portò le sue prede alla gente riconoscente della tribù.
Ma venne un tempo in cui i giorni trascorsero senza il suo ritorno. E quando comparve sembrò che fosse ancor meno Timmain e ancor più lupo. L'anima elfica stava svanendo nel corpo dell'animale. I suoi amici ansiosi tentarono ogni mezzo per ricondurla alle sue antiche sembianze. Ma fu tutto inutile.
La trasformazione era ormai completa. Sebbene non si rivoltasse mai contro quelli che sua tribù, loro non erano più i suoi confratelli. La videro spesso correre con il capobranco, e fu chiaro a chi si rivolgeva la sua fedeltà. Dai nuovi legami che Timmain aveva stretto dalla sua nuova vita… ebbe origine una nuova vita! La prova che Timmain non era ancora interamente lupo. Allevò lo strano cucciolo. Lo nutrì con la sua stessa bocca, lo protesse.
Tuttavia venne il giorno in cui gli ultimi sprazzi della saggezza di un Elfo Alto dissero a Timmain che il sangue elfico del cucciolo doveva essere riconosciuto. Consegnò il giovane alle cure della sua antica tribù, e quella stessa notte scomparve per non tornare mai più.
Lo chiamarono Timmorn occhi gialli. Gli insegnarono a parlare e a trasmettere… e ad amare la razza di sua madre tanto quanto quella di suo padre. Feroce e possente, divenne il difensore di elfi e lupi… guidando i due gruppi tribali in una solida e duratura alleanza. Per gli elfi, Timmorn era il capo. Per il suo padre era un amico e un eguale. Timmorn li portò via dalle montagne ghiacciate in cerca di luoghi boscosi dove poter cacciare.
E questo fu l'inizio dei Wolfriders e anche della loro rivalità senza fine con gli umani. Timmorn occhi gialli ebbe dei figli con e senza il riconoscimento, combatté, invecchiò ed infine morì. Sempre orgoglioso del sangue di lupo che gli scorreva nelle vene. Quello stesso sangue che continuò a fluire attraverso dieci generazioni di capi Wolfriders e delle loro tribù. Li rese forti, agili e solidi, pronti ad ogni sfida… unendoli più che mai al mondo e al ciclo della vita. E se il prezzo da pagare fu la mortalità, nessuno lo seppe… poiché di rado un Wolfrider morì pacificamente e di vecchiaia.
Il Canto del Lupo
Il Canto del Lupo è la cerimonia tramite cui i WolfShadows elencano e ricordano tutti i loro antichi leader, a partire da Timmorn.
1. Timmorn Occhi Gialli, Figlio di Timmain Modellatrice di sé stessa
2. Rahne the She-Wolf, che bandì la Piaga e riscattò il clan di Trickster
3. PreyPacer, colui che fu bandito
4. Two Spears, il Lupo Risvegliato
5. Huntress Skyfire
5. Sharptongue
6. Farstalker
7. Wolfheart
8. TallTraker
9. Quickthrust, che riprese il sentiero di Two-Spears
Vicende
Il riscatto del Clan di Trickster
La scissione tra Skyfire la Cacciatrice e Two-Spears
La scissione tra Quickthrust e Talltraker.
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